Lo Studio Legale Pirillo offre la propria assistenza e consulenza nella materia successoria e divisoria, curando ogni questione inerente alle relative procedure amministrative e giudiziali. La gestione di un’eredità rappresenta un momento delicato, sia dal punto di vista emotivo che da quello patrimoniale. L’intervento di un avvocato successioni e divisioni Asti Torino permette di affrontare con chiarezza tutti gli adempimenti burocratici e di prevenire complessi contenziosi tra coeredi, garantendo che le ultime volontà del defunto vengano rispettate nel pieno rigore della legge.Lo studio affianca i clienti in tutte le fasi che seguono l’apertura della successione: dalla redazione e impugnazione dei testamenti (olografi o pubblici) all’accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario, fondamentale quando si teme la presenza di debiti ereditari. Gestiamo inoltre le procedure di rinuncia all’eredità e le istanze per la nomina del curatore dell’eredità giacente.
Divisione dei beni e lesione di legittima: come tutelare la propria quota di eredità?
Quando il patrimonio ereditario comprende più beni o presenta situazioni d’asse ereditario complesso, l’obiettivo principale diventa la corretta divisione della comunione ereditaria e la salvaguardia dei diritti dei legittimari (coniuge e figli):
- Divisione Ereditaria (Consensuale o Giudiziale): Predisposizione di accordi divisori amichevoli per lo scioglimento della comunione o, in caso di disaccordo, avvio della causa di divisione giudiziale con formazione delle quote.
- Gestione degli Immobili Ereditati: Ricostruzione dell’asse patrimoniale immobiliare attraverso visure e verifiche sulle banche dati dell’Anagrafe Immobiliare gestita dall’Agenzia delle Entrate. Qualora l’eredità comprenda fabbricati o appartamenti concessi in locazione, lo studio si avvale internamente delle competenze dell’area locazioni e condominio per la gestione dei relativi contratti o contenziosi in corso.
- Azione di Riduzione per Lesione di Legittima: Tutela dei legittimari che sono stati privati o reintegrati solo parzialmente della quota di riserva a causa di donazioni fatte in vita dal de cuius o di disposizioni testamentarie lesive.
